Aggiornamenti sulle avanguardie internazionali

Descrizione: 

L’intera vicenda del Futurismo fiorentino può essere interpretata come la storia di una corrente originale che attraversa la vita culturale del paese nel secondo decennio del secolo. Nello stesso anno in cui Marinetti pubblica il celebre Manifesto del Futurismo sulla prima pagina de «Le Figaro», sulla rivista «La Voce» (1908-1916) esce la serie di articoli L’Impressionismo e la pittura italiana firmata da Soffici, nei quali il pittore toscano, di ritorno da Parigi, proclama la necessità di un rinnovamento della cultura artistica fondato su alcune intuizioni della pittura impressionista. Tali caratteristiche distinguono il Futurismo sofficiano da quello milanese, che appare ispirato alla città industriale e al mito della velocità, attratto dalla scomposizione divisionista del colore e legato a un’idea del manifesto quale principale strumento di propaganda. Firenze si apre invece alle suggestioni provenienti dalle correnti internazionali: la razionalità costruttiva che caratterizza la tradizione disegnativa toscana si rinnova sotto l’influsso di Cézanne e del postimpressionismo francese. L’aggiornamento degli artisti fiorentini sugli sviluppi dell’arte parigina, in parte incentivato dall’azione di propaganda di Ardengo Soffici e declinato secondo una pluralità di soluzioni compositive e stilistiche, è ben rappresentato dalle opere qui esposte.

14
#d6b67b
20,54
20,54