Collezione Alberto Della Ragione

Descrizione: 

Ingegnere navale e meccanico, Alberto Della Ragione (1892-1973) si trasferisce a Genova dal napoletano poco più che ventenne e vi trascorrerà il resto della sua vita. «Grande innamorato della pittura», come lo definisce l’amico Guttuso, acquista il suo primo quadro nel 1927 orientandosi verso l’apprezzata pittura ottocentesca. È invece degli anni Trenta la piena adesione all’arte della sua epoca, con l’obiettivo «di non passare ad occhi chiusi tra l'arte del proprio tempo, ma di dare all'opera dell'artista vivente il legittimo conforto di una tempestiva comprensione». La sua collezione si anima di opere di Sironi, De Pisis, Carrà, Morandi, Campigli, Martini; nel 1937 acquista Il pugile di Marino Marini e l’anno successivo – al prezzo esorbitante di 105.000 lire – l’autoritratto di Amedeo Modigliani. Sono gli anni in cui Della Ragione stabilisce con gli artisti rapporti personali, profondi e duraturi: basti pensare ai lunghi soggiorni di Mario Mafai e della famiglia presso la sua villa di Quarto. Nel 1941 viene premiato per la migliore collezione di arte moderna e l’anno seguente rileva la Bottega di Corrente ribattezzandola Galleria della Spiga e aprendola ai giovani artisti apparsi sulla scena. Dopo la chiusura della Galleria dovuta a ragioni politiche, l’ingegnere prosegue a incrementare la sua raccolta, che sarà infine donata alla Città di Firenze nel 1970 su impulso di Carlo Ludovico Ragghianti. Si tratta di 241 opere che indagano le principali tendenze dell’arte italiana dagli anni Venti agli anni Cinquanta del Novecento.

audio descrizione: 
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